domenica 18 marzo 2012

Aquila minore

Hieraaetus pennatus


L'Aquila minore euroasiatica (Hieraaetus pennatus; Gmelin, 1788), o Aquila pennata è un rapace diurno appartenente alla famiglia degli Accipitridae. Recenti ricerche genetiche hanno portato alcuni studiosi a ricomprendere la specie nel genere Aquila.
Lunghezza compresa tra 45 e 55 cm, apertura alare fino a 130 cm e peso variabile tra 700 e 1000 grammi. Quale caratteristica condivisa con la maggior parte dei rapaci, la femmina generalmente si presenta di dimensioni maggiori rispetto al maschio, in una misura quantificabile in circa il 10%. Forma e dimensioni sono simili a quelle della Poiana comune (Buteo buteo), rispetto alla quale tuttavia è caratterizzata da una maggior dimensione della coda, che in questa specie può raggiungere i 20÷22 cm, oltre un terzo della lunghezza complessiva, e da ali più sottili e complessivamente più slanciate.

Hieraaetus pennatus, forma chiara

L'Aquila minore può presentarsi in due forme ben distinguibili:
  • la forma chiara, caratterizzata dalla fascia delle copritrici alari inferiori bianche o bianco crema, punteggiata di macchie nere e regolari che formano disegni caratteristici. Il corpo presenta gli stessi colori, con striature nere alla base del collo e del torace, così come i calzoni piumati che coprono interamente le zampe, con striature marroni, fulve o brune. Nei maschi macchie e striature risultano più nitide e marcate, di colore più scuro. Il piumaggio delle parti superiori è di colore grigio scuro. Sotto la regione oculare una macchia di colore bruno scuro confina con la gola chiara. La testa è di colore fulvo chiaro, con striature scure. La parte inferiore della coda è di colore tra il grigio ed il bruno, con la parte terminale più scura e cremosa. Le remiganti di primo e terzo ordine sono grigio scuro, tendenti al nero, mentre quelle di secondo ordine (intermedie) soprattutto se viste dal basso appaiono di un grigio più chiaro, screziate. I giovani di forma chiara presentano colorazione simile agli adulti, con le parti inferiori tendenti al bruno-rossiccio, mentre la nuca e la testa appaiono di tonalità marrone chiaro;
  • la forma scura, che presenta il corpo e le copritrici alari di un marrone uniforme, talvolta con striature più chiare. La testa ed il collo possono talvolta essere più chiare, con striature marrone scuro e chiazze brune spesso evidenti nella regione sub-oculare, a partire dalla base del becco. Le ali e la coda sono brune, tendenti al marrone chiaro alle estremità, che spesso si stemperano nel grigio, complessivamente in contrasto con la schiena. Caratteristiche due macchie chiare alla base del collo, ben visibili all'attacco delle ali, talvolta definite “luci di atterraggio”.

Recentemente è stata oggetto di osservazione e studio una forma intermedia (rufa), mai osservata in precedenza ma attualmente oggetto di attenzione da parte di alcuni ornitologi iberici (Díaz, García Dios). Per una più esauriente descrizione, corredata da immagini, vedi: Ignacio Santiago García Dios (2009). Aguililla calzada – Hieraaetus pennatus. En: Enciclopedia Virtual de los Vertebrados Españoles. Salvador, A., Bautista, L. M. (Eds.). Museo Nacional de Ciencias Naturales, Madrid.
http://www.vertebradosibericos.org/aves/pdf/hiepen.pdf .



In tutte le forme il colore degli occhi dal marrone o castano scuro degli immaturi varia, a partire dal terzo anno, virando verso il giallo e successivamente arancio. La cera e le zampe sono gialle, la base del becco azzurognola. L'età di un individuo può essere approssimata basandosi su un'attenta osservazione della colorazione e sulla presenza o meno di una fine banda color crema nelle copritrici primarie e secondarie e sulla coda.

In Spagna, il Paese europeo che registra il maggior numero di presenze ed in cui più approfondito risulta lo studio di Hieraaetus pennatus, gli individui di forma chiara predominano complessivamente nella proporzione di 7:3 o 8:2 (I. Santiago Garcia Dios, Op. cit.), mentre la forma intermedia è limitata ad un modesto 1% della popolazione complessiva.

I tarsi con piumatura evidente ed estesa sino al piede determinano il nome comune in varie lingue europee (Booted Eagle nei Paesi anglosassoni, Aguila calzada o Agulilla calzada in Spagna, Aigle botté in Francia, Águia-calçada in Portogallo).

L'Aquila minore è presente e nidificante in Europa con un numero di coppie stimato tra le 4,400 e le 8,900, che rappresentano una quota variabile tra il 25 ed il 49% della popolazione mondiale. Quasi metà della popolazione europea è localizzata in Spagna, con presenze meno numerose in Francia, Portogallo, Russia, Ucraina e Turchia.

In Italia si registrano presenze durante le migrazioni primaverili ed autunnali, anche se vengono segnalati casi isolati di svernamento in Sicilia.

H. pennatus è infatti un migratore trans-sahariano (svernante a sud del Sahara, fino al Sudafrica) e considerato anche migratore parziale, in quanto una piccola percentuale di individui rimane a svernare nei territori di nidificazione o nel Sud Europa. Si sono riscontrati casi di svernamento ad esempio in Francia, Spagna, Baleari, Sicilia, Grecia, Creta, Cipro, Israele.


Come per altri grandi rapaci veleggiatori, la migrazione dell’Aquila minore nel Bacino Mediterraneo si concentra sui tratti di mare più brevi, principalmente di Gibilterra e del Bosforo e nel Caucaso. Sullo Stretto di Gibilterra si registra il maggiore flusso migratorio della specie con migliaia di individui osservati in autunno, verosimilmente appartenenti alla numerosa popolazione di Francia e Spagna, mentre sul Bosforo le osservazioni autunnali si riferiscono ad alcune centinaia di individui, provenienti principalmente dalla Russia. Nel Mediterraneo centrale le osservazioni si riferiscono invece a pochi individui, spesso migranti singolarmente. (Guido Premuda, con grafici di Ernesto Occhiato (2009). La migrazione dell'Aquila minore in Italia in: http://www.ebnitalia.it/Qb/QB009/aquila_mi.htm.)

Le fotografie si riferiscono ad un individuo osservato presso ii Lago di Massaciuccoli, in Toscana, agli inizi di Marzo del 2012.

H. pennatus è una specie considerata a rischio minimo di estinzione nella lista rossa dell'IUCN.

Le informazioni sono tratte dai siti e dalle opere citate, ai cui Autori vanno i miei ringraziamenti ed a cui rimando per ogni approfondimento.




Nomi comuni nelle varie lingue:
Afrikaans: Dwergarend
Arabo: السّبَر, السّبَر عقاب
Armeno: [Gachach Artsiv ], Գաճաճ Արծիվ
Asturian: Aigla de les Biesques, Aigla les Biesques
Azerbaigiano: Cırtdan qartal
Basco: Àguila calçada, Arrano txiki, Arrano txikia
Bielorusso: Арол-карлік
Bulgaro: Малък орел
Catalan (Balears): Àguila calçada
Catalan: Àguila calçada, Àguila serpera
Ceco: Orel nejmenší
Coreano: 흰점어깨수리
Croato: Patuljasti orao
danese: Dværgørn
Ebraico: עיט גמד, עיט גמדי, עיט נצי גמדי
Esperanto: Botaglo
Estone: kääbuskotkas
Faraonese: Velbrún ørn
Finlandese: Kääpiökotka, Pikkukotka
Francese: Aigle botté, Aigle royal
Galiziano: Aguia calzada, Àguila calçada
Georgiano: ჩია არწივი, ჯუჯა (ჩია) არწივი, ჯუჯა არწივი
Giapponese: himekumataka, Himekuma-taka
giapponese: ヒメクマタカ
Greco: Γερακαετός, Νανογεράκα, Σταυραετός
Greek (Cypriot): Νανογεράκα
Indonesiano: Elang Setiwel
Inglese: Booted Eagle, Booted Hawk Eagle, Booted Hawk-Eagle, European Booted Eagle
Islandese: Skálmörn
Italiano: Aquila minore, Aquila minore eurasiatica
Kazakh: Бақалтақ бүркіт, Бақалтак қыран
Kwangali: Ekangakodi
Latino: Aquila pennata, Aquila pennatus, Hieraaetus pennatus
Lituano: Nykétukinis erelis, Nykštukinis erelis
Macedone: Џуџест (Мал) орел
Malese: Helang Junam
Maltese: Ajkla tal-Kalzetti
Mongolo: Бахим бүргэд
Norvegese: Dvergørn
Olandese: Dwergarend
Polacco: orzelek, orzełek, orzełek (orzełek włochaty), orzełek (włochaty), orzelek wlochaty, Orzełek włochaty
Portoghese: águia calçada, Águia-calçada
Romansh: Evla pitschna
Russo: Oryol-karlik, Орел-карлик, Орёл-карлик
Slovacco: malý myšiakovitý, Orol malý, orol myšiakovitý, orol myšiakovitý (orol malý)
Sloveno: mali orel
Spagnolo: Aguila Calzada, Águila calzada, Aguililla Calzada, Águililla Calzada
Tedesco: Zwergadler
Ungherese: Törpesas
Valencian: Àguila serpera



Bibliografia e links:

Ignacio Santiago García Dios (2009). Aguililla calzada – Hieraaetus pennatus. En: Enciclopedia Virtual de los Vertebrados Españoles. Salvador, A., Bautista, L. M. (Eds.). Museo Nacional de Ciencias Naturales, Madrid. http://www.vertebradosibericos.org/aves/pdf/hiepen.pdf

Cramp, S., Simmons, K. E. L. (1.980). Handbook of the birds of Europe, the Middle East and
North Africa. Vol. II: Hawks to Bustards. Oxford University Press, Oxford.

Guido Premuda, con grafici di Ernesto Occhiato (2009). La migrazione dell'Aquila minore in Italia. Quaderni di birdwatching, http://www.ebnitalia.it/Qb/QB009/aquila_mi.htm

Wikipedia, varie edizioni nazionali.

Balbontín, J., Ferrer, M., Casado, E. (2001). Sex determination in booted eagles (Hieraaetus pennatus) using molecular procedures and discriminant function analysis. Journal of Raptor Research, 35 (1): 20-23.

Díaz, J. (coord.) (2.006). El Águila Calzada y su conservación en la Comunidad de Madrid. Fondo para la Investigación y Conservación de los Animales Salvajes y su Hábitat FICAS, Madrid.

Helbig, A. J.,  Kocuma, A., Seibolda, I., Braun, M. J. (2005). A multi-gene phylogeny of aquiline eagles (Aves: Accipitriformes) reveals extensive paraphyly at the genus level.Molecular Phylogenetics and Evolution, 35: 147–164.

Rubio, M. D., Ildefonso, N., Aguera, E. I., Muñoz, A., Escribano, B., Ferrer, M., Vega, C. (1999). Incidencia de factores medioambientales en la bioquímica sanguínea de pollos de águila calzada (Hieraetus pennatus). Medicina Veterinaria, 16 (4): 202-208.